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VALMAGGIORE Nebbiolo d’Alba

Un'interpretazione eroica del Nebbiolo

L'anfiteatro. Nel Roero, a Vezza d'Alba, alla sinistra del fiume Tanaro, la collina concava di Valmaggiore è uno dei migliori testimoni dell'origine e della qualità. Già in pieno Ottocento, le uve Nebbiolo prodotte nei suoi filari dettavano il prezzo per tutto il territorio. Negli anni Novanta, l'incontro con Valmaggiore è stato per Luciano e Luca come colpo di fulmine: innamoramento a prima vista. Non solo per la storia e la lunga tradizione viticola, ma per la particolare unicità di quei suoi terreni sabbiosi uniti al microclima.


"Tutto a mano". Il nostro Valmaggiore è un anfiteatro in faccia al sole, con piena esposizione. Va da ovest ad est passando per il sud. Qui la natura è ricca e rigogliosa. La terra è soffice e sabbiosa, la giacitura estrema. Già nell'impianto del vigneto il rispetto della natura e delle tradizioni sono state strategiche e lo sono ogni giorno quando a mano coltiviamo filare per filare, quando vendemmiamo le uve più mature, quando le operazioni colturali fanno del vigneto un laboratorio di frutti buoni e originali.


Il Nebbiolo nel Roero. Tutt'intorno c'è il Roero, un territorio di colline impervie con una grande ricchezza varietale e agronomica, non solo viticola. Qui il Nebbiolo è Eleganza! E noi come un tempo, convinti e orgogliosi, desideriamo esprimere con il nostro Valmaggiore la grazia e la raffinatezza del Nebbiolo.


Solo dopo anni di lenta e silenziosa evoluzione, si sa che il Nebbiolo regala i suoi caratteri migliori. Anche il nostro Valmaggiore è uno dei protagonisti del progetto "sibi et paucis".

  • Nebbiolo d'Alba DOC
  • Nebbiolo 100%
  • Fermentazione spontanea
  • Macerazione e fermentazione alcolica in tini aperti di acciaio
  • Fermentazione malolattica e elevazione in fusti di rovere francese da 500 litri
  • Affinamento in bottiglia per almeno 9 mesi
  • Prima annata: 1994
  • Vigneto nel comune di Vezza d'Alba: Valmaggiore

 

Annata

 

sibi et paucis